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Ok, da qualche anno il cinema in televisione sembra avere definitivamente perso il suo smalto, ma non può non colpire l’annuncio della messa in onda, a settembre, di “Arancia meccanica”, capolavoro di Stanley Kubrick, in prima visione tv assoluta su La 7. Da sempre vietato ai minori di 18 anni (e dunque, per legge, impossibile da trasmettere), nel 1997 viene derubricato in occasione della riedizione cinematografica: vietato “solo” ai minori di 14 anni, e dunque programmabile dopo le 22.30.
Si scatenano articoli e dichiarazioni e sia Rai che Mediaset sembrano molto interessate all’acquisto: Giuseppe Cereda, l’allora dirigente di Rai Cinemafiction, dichiara che “ciascuna rete tv vorrebbe averlo, seppure solo per la seconda serata”. La Warner, che ne detiene i diritti, specifica che lo avrà la tv che riuscirà a costruirci intorno una serata evento interessante, ipotizzando una messa in onda con interruzione pubblicitaria solo fra i due tempi. Intanto Alleanza Nazionale insorge e chiede che il film non venga trasmesso. Sono forse queste condizioni e queste polemiche (oltre al presumibilmente ingente costo) che “spaventano” sia Rai che Mediaset se nel 1998, quando si riparla di un possibile passaggio tv per il film, la Warner fa sapere che “nessuna trattativa è aperta” e che “cederà i passaggi a chi garantirà un evento in tv”.
Nel frattempo Telepiù non sta a guardare e trasmette il film per i suoi abbonati all’interno di una “Notte Censura”, assieme alle versioni integrali (mai viste sulle tv free e che Telepiù può trasmettere disponendo del sistema Parental control) di “Ecco l’impero dei sensi” e “La grande abbuffata”.
Nel luglio 1999 Mediaset sigla un “output deal” con la Warner ma anche in questo caso per “Arancia meccanica” c’è un intoppo: l’azienda annuncia che fa parte dell’accordo ma sarà disponibile solo quando saranno regolate questioni ancora in sospeso tra la Warner e gli eredi di Kubrick. Di lì in poi, il nulla. Fino all’annuncio di Antonio Campo Dall’Orto, direttore delle reti del gruppo Telecom Italia Media: toccherà a La 7 farsi carico della prima tv di un film maledetto che nessuna grande rete, in dieci anni, ha avuto seriamente intenzione di acquistare.
Come spesso capita, arriviamo in ritardo rispetto a molte altre nazioni europee: in Francia la prima tv del film risale alla sera della morte di Kubrick, nel 1999, sulla tv di stato France 2; in Gran Bretagna (dove fino al 1999 il film è bollato con la “X” destinata ai film estremamente violenti o pornografici) la prima tv su Channel 4, nel 2003, è stata un piccolo evento; persino la TSI (Televisione della Svizzera Italiana) ha trasmesso il film, nel 1997."
SCRITTO DA DAVIDE.....che non so chi sia, ma ringrazio anche lui per le notizie ricevute.